martedì, 31 gennaio 2006
"La bestia nel cuore", il film di Cristina Comencini ha ottenuto la nomination per miglior film in lingua straniera. Era dal 1999, anno del trionfo di "La vita è bella" di Roberto Benigni, che l'Academy ignorava i nostri film.

'Brokeback mountain' ha fatto incetta di nomination agli Oscar. La pellicola di Ang Lee ne ha accumulate ben 8 nelle categorie principali.

Hanno ottenuto la nomination per il miglior film, 'Crash', 'Capote', Good Night and Good Luck', 'Munich' e 'I segreti di Brokeback Mountain'.

Le nomination per il miglior regista sono andate a Steven Spielberg (“Munich”), Paul Haggis ("Crash"), Ang Lee (“Brokeback Mountain”), Bennett Miller (“Capote”), e George Clooney (“Good Night, and Good Luck”) .

Miglior attore protagonista a Philip Seymour Hoffman per “Capote”, Terrence Howard per “Hustle & Flow”, Heath Ledger per “Brokeback Mountain”, Joaquin Phoenix per “Walk the Line”, David Strathairn per “Good Night, and Good Luck.”

Miglior attore non protagonista: George Clooney (“Syriana”), Matt Dillon (“Crash”), Paul Giamatti (“Cinderella Man”), Jake Gyllenhaal (“Brokeback Mountain”) e William Hurt (“A History of Violence”).

Miglior attrice protagonista: Judi Dench (“Mrs. Henderson Presents”), Felicity Huffman (“Transamerica”), Keira Knightley (“Pride & Prejudice”), Charlize Theron (“North Country”) e Reese Witherspoon (“Walk the Line”).

Miglior attrice non protagonista: Amy Adams (“Junebug”), Catherine Keener (“Capote”), Frances McDormand (“North Country”), Rachel Weisz (“The Constant Gardener”) e Michelle Williams (“Brokeback Mountain”).

Miglior film d'animazione: “Howl’s Moving Castle”, di Hayao Miyazaki; “Tim Burton’s Corpse Bride”, di Tim Burton and Mike Johnson e a “Wallace & Gromit in the Curse of the Were-Rabbit” di Nick Park and Steve Box.

Miglior scenografia: “Good Night, and Good Luck”, “Harry Potter and the Goblet of Fire”, “King Kong”, “Memoirs of a Geisha” e “Pride & Prejudice”.

Miglior fotografia: “Batman Begins” (Wally Pfister), “Brokeback Mountain”, (Rodrigo Prieto), “Good Night, and Good Luck”, (Robert Elswit) “Memoirs of a Geisha”, (Dion Beebe), “The New World” (Emmanuel Lubezki).

Miglior documentario: “Darwin’s Nightmare”, “Enron: The Smartest Guys in the Room”, “March of the Penguins”, “Murderball”, “Street Fight”.

Nomination per il montaggio: “Cinderella Man”, “The Constant Gardener” , “Crash”, “Munich” e “Walk the Line”.

Miglior colonna sonora originale: “Brokeback Mountain”, “The Constant Gardener”, “Memoirs of a Geisha”, “Munich”, “Pride & Prejudice” (Dario Marianelli).

Miglior canzone: “In the Deep” from “Crash” (Lions Gate) Music by Kathleen “Bird” York and Michael Becker Lyric by Kathleen “Bird” York “It’s Hard Out Here for a Pimp” from“Hustle & Flow” (Paramount Classics, MTV Films and New Deal Entertainment) Music and Lyric by Jordan Houston, Cedric Coleman and Paul Beauregard “Travelin’ Thru” from “Transamerica” (The Weinstein Company and IFC Films) Music and Lyric by Dolly Parton.

Miglior film corto: “Ausreisser (The Runaway)” , “Cashback” (The British Film Institute), “The Last Farm”, “Our Time Is Up”, “Six Shooter” (Sundance Film Channel) A Missing in Action Films and Funny Farm Films Production.

Montaggio sonoro: “King Kong” (Universal) Mike Hopkins and Ethan Van der Ryn, “Memoirs of a Geisha” (Sony Pictures Releasing) Wylie Stateman, “War of the Worlds” (Paramount and DreamWorks) Richard King.

Suono: “The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe” Terry Porter, Dean A. Zupancic and Tony Johnson, “King Kong” Christopher Boyes, Michael Semanick, Michael Hedges and Hammond Peek, “Memoirs of a Geisha” Kevin O’Connell, Greg P. Russell, Rick Kline and John Pritchett, “Walk the Line” Paul Massey, D.M. Hemphill and Peter F. Kurland, “War of the Worlds” Andy Nelson, Anna Behlmer and Ronald Judkins.

Effetti speciali: “The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe” (Buena Vista) Dean Wright, Bill Westenhofer, Jim Berney and Scott Farrar, “King Kong” (Universal) Joe Letteri, Brian Van’t Hul, Christian Rivers and Richard Taylor, “War of the Worlds” (Paramount and DreamWorks) Dennis Muren, Pablo Helman, Randy Dutra and Daniel Sudick.

Sceneggiatura non originale: “Brokeback Mountain”,“Capote”, “The Constant Gardener”, “A History of Violence” e “Munich”.

Sceneggiatura originale: “Crash”, “Good Night, and Good Luck”, “Match Point”, “The Squid and the Whale”, “Syriana”.

Costumi: “Charlie and the Chocolate Factory” (Warner Bros.) Gabriella Pescucci “Memoirs of a Geisha” (Sony Pictures Releasing) Colleen Atwood “Mrs. Henderson Presents” (The Weinstein Company) Sandy Powell “Pride & Prejudice” (Focus Features) Jacqueline Durran “Walk the Line” (20th Century Fox) Arianne Phillips.

Film in lingua straniera: “Don’t Tell” Italy, “Joyeux Noël” France, “Paradise Now” Palestine, “Sophie Scholl - The Final Days” Germany, “Tsotsi” South Africa.

Trucco: “Brokeback Mountain” Gustavo Santaolalla
“The Constant Gardener” Alberto Iglesias
“Memoirs of a Geisha” John Williams
“Munich” John Williams
“Pride & Prejudice” Dario Marianelli.

Corto d'animazione: “Badgered”, “The Moon and the Son: An Imagined Conversation”, “The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello”, “9”, “One Man Band”.

 

31-01-2006

http://www.kataweb.it/cinema/detail_articolo.jsp?idContent=302645 

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martedì, 24 gennaio 2006

E' tempo di Colonizzare ancora

Il gioco di Sid Meier fa poker

 

Se avete un pc e lo usate, anche sporadicamente, per giocare, difficilmente il nome Civilization vi suonerà nuovo. Il gioco creato dal genio di Sid Meier, uno dei più grandi talenti tra i programmatori, è infatti anche uno dei titoli più famosi di sempre. Questo grazie fondamentalmente a due caratteristiche: l'enorme libertà lasciata al giocatore, il cui compito è portare l'umanità dall'epoca del ferro ai viaggi spaziali. E l'ampia flessibilità, che permette di giocare seguendo il proprio livello e tempo libero. Vi potete permettere solo qualche minuto ogni tanto? Settate al minimo la dimensione della mappa, il livello di difficoltà e lasciate che l'intelligenza artificiale si occupi di alcune parti della gestione. Siete dei professionisti, strateghi per professione videoludica? La sfida è aperta e potenzialmente infiniata.

 

 

Ora Civilization ritorna con il quarto capitolo, più bello, grande e complesso di sempre, grazie a nuove modalità di gioco e condizioni di vittoria, nuovi strumenti per gestire ed espandere la propria civiltà, innovativi ed intuitivi strumenti di personalizzazione ed esclusive modalità multiplayer. Civilization IV per la prima volta prende vita in un ambiente di gioco realizzato in 3D, dando ancora più spessore e coinvolgimento all’esperienza di gioco.

Tra le varie novità di questo quarto capitolo, uno stile di gioco più veloce e divertente, con ritmo è più serrato e un’interfaccia di gioco datta anche ai meno esperti. L’albero delle abilità questa volta è completamente personalizzabile, permette ai giocatori scelte di sviluppo della propria civiltà in modo assolutamente unico.

 

 

Tra le caratteristiche più importanti, ampio spazio merita sicuramente il Multiplayer. Se combattere contro il computer è divertente, sfidare intelligenze "umane" lo è sicuramente di più. LAN, Internet, Play By Email e Persistent Turn-Based Server (PTBS) offrono ai giocatori nuove possibilità strategiche e nuovi modi di giocare in maniera competitiva o cooperativa con gli amici. Sia nel multiplayer sia nel single player, il gioco di squadra offre un nuovo modo di stabilire alleanze, passando dalla possibilità di condividere gli effetti delle meraviglie e della visibilità, allo scambio di unità militari, ad una gestione accurata del territorio.

Se l'imponenza e l'immensità di Civilization non bastassero, ecco che vengono introdotti mods e strumenti di personalizzazione. Progettato per essere completamente personalizzabile, il gioco contiene un editor di mappe estremamente completo. Ogni dettaglio di gioco può essere modificato grazie all’utilizzo di XML o Python Da notare che oltre alla scelta del leader, sarà possibile anche indirizzare il culto dei propri sudditi. Sono disponibili sette religioni sbloccabili attraverso la ricerca. Quando sono sbloccate, le religioni si sviluppano all’interno della civiltà, permettendo al giocatore di gestire la felicità dei propri cittadini, ottenere oro e creare i Grandi Profeti.

CIVILIZATION IV
Piattaforma: pc
Genere: strategico
Prezzo: 49 euro

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo293014.shtml 

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martedì, 24 gennaio 2006

Agatha Christie sbarca sul pc

Il gioco di Dieci piccoli indiani

 

Può un libro che è l'emblema del giallo, probabilmente il miglior intreccio mai creato, diventare un videogioco? All'Adventure company credono di sì, è così si sono cimentati nella difficile missione di riprodurre la suspence e l'intrigo che caratterizzanto Dieci piccoli indiani, capolavoro di Agatha Christie, anche sul pc. Ben nota la trama del racconto originale: dieci persone, che non si conoscono tra di loro, vengono invitate in una sontuosa dimora situata su un’isola sinistra. Attraverso alcune registrazioni, senza mai apparire direttamente, il loro misterioso ospite accusa ognuno degli invitati di omicidio e procede ad infligger loro la condanna che gli spetta. A mano a mano che la tensione cresce, gli invitati vengono decimati per mano di un killer invisibile.

 

 

Sebbene lo spunto di partenza, a parte l’introduzione di un nuovo personaggio, rispecchi abbastanza fedelmente il testo originale, il videogioco presenta uno sviluppo non lineare che conduce a differenti finali a seconda delle scelte effettuate dall’utente. La sceneggiatura del gioco è stata curata infatti da Lee Sheldon, uno scrittore di libri gialli molto attivo negli anni ’70, ’80 e’90 come sceneggiatore di famosi serial televisivi (tra cui Quincy, Simon & Simon e il celebre telefilm La signora in giallo con Angela Lansbury).

Per il videogioco ispirato al romanzo di Agatha Christie, Lee Sheldon ha curato l’intera sceneggiatura adattando la storia originale ed effettuando, laddove possibile, cambiamenti spesso radicali pur mantenendo il feeling dell’opera a cui si è ispirato. Il risultato ottenuto è tale che difficilmente il giocatore sarà in grado di distinguere i dialoghi dell’autrice da quelli scritti appositamente da Sheldon.

 

 

Il gioco si sviluppa secondo i canoni tipici delle avventure punta e clicca, introducendo da subito il protagonista nelle atmosfere sinistre che regnano su Shipwreck Island in seguito ad un filmato introduttivo utile per presentare ognuno dei dieci invitati. Il giocatore indossa i panni di Patrick Narracott, l’unidicesimo e unico personaggio inventato appositamente per il gioco, un traghettatore “arruolato” per condurre gli invitati sull’isola in cui è situata la dimora dell’ospite sconosciuto.

Ben presto si troverà intrappolato sull’isola, in seguito al misterioso affondamento della sua barca, e dietro consiglio di Mr. Thomas, il maggiordomo, troverà rifugio da un improvviso temporale proprio nella casa in cui ha luogo il soggiorno dei suoi clienti. L’interfaccia di gioco permette di interagire con semplicità con tutti gli elementi per cui è prevista un’azione.

Ovviamente, le scelte effettuate durante le conversazioni con i vari ospiti permetteranno al giocatore di svelare progressivamente i misteri che avvolgono Shipwreck Island. Gli oggetti possono essere recuperati semplicemente cliccando su di essi e, una volta raccolti, verranno aggiunti all’inventario di gioco, facilmente accessibile ciccando sull’icona in alto a sinistra dello schermo. Alcuni possono esser combinati tra di loro ed utilizzati in particolari contesti in modo da superare gli enigmi proposti. E’ possibile accedere anche ai profili dei vari personaggi, le cui descrizioni assumono maggiori dettagli con il progredire del gioco.

E NON NE RIMASE NESSUNO
Piattaforma: Pc
Genere: avventura
Prezzo: 44,90 euro

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo292950.shtml 

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martedì, 24 gennaio 2006

Tra i paletti stretti col joypad

Ski racing, si scia su console

 

In attesa delle Olimpiadi, per mantenere la forma dopo le sciate natalizie, è possibile continuare ad allenarsi, almeno con le console. Ski Racing 2006, infatti, permette al giocatore di impersonare e sfidare tutti gli assi dello sci sulle piste più famose e importanti del circus bianco. Ovviamente gareggiando a piacere in una delle quattro discipline, tutte molto differenti per tecnica e velocità.

 

 

Ski Racing 2006, inoltre, è l’unico gioco della Coppa del Mondo di Sci stagione 2005/2006 sponsorizzato dal campionissimo austriaco Hermann Maier. Il giocatore potrà vivere in prima persona l’emozione di gareggiare sulle piste originali della Coppa del Mondo sfidando gli sciatori più forti in ogni specialità come, oltre lo stesso, Hermann Maier, Kalle Palander, Didier Cuche ed altri atleti riprodotti in ogni minimo particolare.

Sölden, Lake Louise, Beaver Creek, Val d’Isere, Sestriere, Val Garden, Alta Badia, Bormio, Adelboden, tutte le piste ufficiali sono state ricostruite attentamente e grazie all’utilizzo del GPS per riproporre il più fedelmente possibile le sensazioni e le emozioni delle gare reali. Ski Racing 2006 include le quattro specialità di base dello sci alpino: Discesa Libera, Super-G, Slalom Gigante e Slalom Speciale. Spetterà al giocatore decidere se specializzarsi in una particolare disciplina oppure cercare di essere uno sciatore il più possibile completo.

 

Tra le novità più significative della versione 2006 spiccano un nuovo motore grafico, nuovi contenuti bonus, nuove modalità di gioco - tra cui la modalità Carriera, per evolvere il proprio atleta nel corso del gioco – e la Coppa del Mondo, che consente a 32 giocatori di affrontarsi in multiplayer online contemporaneamente. Corretto anche uno dei difetti più evidenti della prima edizione del gioco: la difficoltà. Finalmente si possono inforcare gli sci, non i paletti, mi raccomando, senza venir puniti al minimo errore, almeno al livello più semplice. Crescendo la difficoltà, però, la simulazione si fa sempre più accurata e ogni sbaglio, esattamente come avviene nella realtà, costa secondi preziosi.

SKI RACING 2006
Piattaforma: Pc, Playstation 2, Xbox
Genere: simulazione di sci
Prezzo: Pc 39,99 euro, console 49,99 euro

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo291033.shtml 

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giovedì, 19 gennaio 2006

Nigeria, proposta legge anti-gay

Previste pene di 5 anni per omosex

Incredibile decisione del governo nigeriano che sottoporrà al parlamento un provvedimento che mette al bando le relazioni omosessuali e i matrimoni gay. Lo ha annunciato il ministro della giustizia Bayo Ojo, aggiungendo che il provvedimento legislativo propone una pena di cinque anni di reclusione per i cittadini che hanno rapporti omosessuali. L'ostilità contro i gay è ampiamente diffusa in Nigeria.

 

19/1/2006

 

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo292563.shtml 

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giovedì, 12 gennaio 2006

Marcuzzi, una quarta con il bisturi

Riduce il seno, ma questo ricresce

In tempi in cui le bellissime confessano di essersi messe le protesi al seno, anche Alessia Marcuzzi fa outing. Al contrario, però. La futura presentatrice del Gf, ammette a "Vanity Fair" di essersi ritoccata il seno per ridurlo da una sesta misura a una quarta. Peccato che le curve di Alessia, di restare costrette, non vogliano saperne e, piano piano, ricrescano. "Il seno si sta di nuovo ingrossando" dice l'interessata.

"Avevo una quinta-sesta che, con la gravidanza, era diventata una nona. L'ho ridotto tre anni fa, non l'ho mai detto a nessuno. Ma adesso mi sta ricrescendo" spiega con aria rassegnata. "ll dottore mi ha spiegato che ho un seno ghiandolare... piano piano si sta di nuovo ingrossando". Un dettaglio non da poco, se è vero, come Alessia dice, che "mai come ora si è esposta", ora che si prepara all'esordio al timone del Grande Fratello, il programma più importante di Mediaset. "Ho pensato", continua"che se me l'hanno proposto hanno fiducia in me. E questo un po' mi ha inorgoglito, ma se mi avessero detto ti mettiamo lì perché per le Iene sei diventata troppo vecchia, non me la sarei presa troppo, posso capirlo...Magari è andata proprio cosi".

Tra le altre famose che invece che ingrandirsi il seno, sono ricorse al bisturi per passare "inosservate" c'è anche Pamela Anderson che, diventata famosa come bagnina dalle forme procaci, ha deciso, tutto ad un tratto, che il pubblico avrebbe dovuto apprezzare di lei, altre qualità.

Alessia Marcuzzi

 

11/1/2006

 

http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo291454.shtml 

 

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martedì, 10 gennaio 2006

Rocca senza confini:"Ora la libera"

"Sogno di diventare atleta polivalente"

Dopo aver vinto i primi quattro slalom della stagione, Giorgio Rocca va in cerca di nuove sfide: "Se dovesse continuare così in slalom, mi annoierei - ha detto al "Corriere dello Sport" - alle finali di Coppa ad Are potrei fare tutto". L'azzurro sogna di diventare un atleta polivalente: "Ci penso da sempre. Da ragazzino sognavo di diventare come Zurbriggen: faceva tutte le specialità con uno stile molto elegante".

La polivalenza è il sogno proibito di molti campioni dello sci. Quella di vincere o comunque di essere protagonisti in tutte e quattro le discipline è però un'impresa riuscita a ben pochi, anzi in alcuni casi la voglia di concentrarsi su gare diverse ha rovinato alcuni atleti. Giorgio Rocca però non teme cali di rendimento, e a provare a fare il polivalente ci pensa sul serio. Già venerdì l'azzurro parteciperà a Wengen alla supercombinata, e proprio in combinata Rocca ha conquistato anche un bronzo ai Mondiali di Bormio. Ma nel prossimo futuro, forse già alle finali di Coppa di Aare, il campione di Sondrio ha in mente di correre anche le discese libere extra-combinata: "E' l'Olimpiade a tenere in piedi le mie motivazioni per lo slalom - ha detto Rocca - se io dovessi continuare ancora così, lo slalom per lo slalom, allenamenti e vittorie in serie, diventerei stufo. Inevitabilmente, mi annoierei e perderei smalto. Lo so, sento che è così. Ma dopo i Giochi c'è la Corea con due bei giganti, e poi le finali di Aare dove potrei fare tutto".
Un distacco netto, dunque, da Alberto Tomba, che con la velocità non ha mai avuto un grande rapporto: "Eviterei la sua scelta di specializzarsi in gigante e slalom abbandonando del tutto la velocità, perchè a me le discese piacciono. Così come non cercherei di arrivare prima alla polivalenza e poi al rendimento". Il modello è un altro, Pirmin Zurbriggen: "Quando non avevo ancora dieci anni mi perdevo davanti alla tv a guardarlo: faceva tutte le specialità e con uno stile molto elegante. Non c'era cosa più bella da guardare, e quando a Bormio nel 1985 vinse la discesa dieci giorni dopo essere operato divenne il mio idolo". Un idolo le cui imprese adesso Rocca cercherà di imitare.

 

10/1/2006
 
 
http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo291222.shtml
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lunedì, 09 gennaio 2006

A Berlino apre cinema per i 5 sensi

In sala odori e sensazioni tattili

Il 20 gennaio a Berlino si inaugura la prima sala cinematografica che, oltre alle immagini e al suono, proporrà anche sensazioni olfattive e tattili. Lo spettatore avvertirà lo spostamento della poltrona e la vibrazione dello schienale ma anche sensazioni come quella del vento e della nebbia e gli odori di sostanze aromatiche. Per la prima previsto un programma di cortometraggi da 25 minuti l'uno.

I tedeschi, quindi saranno i primi a vivere le emozioni di quella che appare come una nuova frontiera dell'intrattenimento spettacolare. La sala, il cui annuncio del debutto è stato dato dalla ditta austriaca Prime Cine Technologies, è situata nel centro commerciale "Hallen Am Borsigturm", vicino del quartiere Tegel. Per ora saranno solo pochi a godere dei nuovi sviluppi della tecnologia applicata al cinema, infatti la sala è dotata di 36 posti, ma il prezzo del biglietto per immergersi nella meraviglia del cinema a 5 dimensioni sarà assolutamente accessibile, infatti varierà dai 4,50 euro per i bambini ai 6,50 euro per gli adulti.

 

 

5/1/2006

 

http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo290577.shtml 

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domenica, 08 gennaio 2006

Usa, prete con figlio gay: serie tv

Insorgono i fondamentalisti cristiani

La destra religiosa in America torna a mobilitarsi per un Gesù di Hollywood: stavolta però i crociati del fondamentalismo cristiano sono scesi in guerra contro un serial tv, Il Libro di Daniel, in cui il protagonista è un prete dipendente dagli antidolorifici con un figlio gay, una figlia tossicodipendente, una moglie alcolizzata e che, per buona misura, parla con un Gesù in carne e ossa.

 

"E' il frutto del lavoro di un ex cattolico omosessuale amareggiato", ha tuonato Bill Donahue, di Catholic League. La serie vede Aidan Quinn nei panni del prete episcopale Daniel Webster la cui saga familiare nella contea di Westchester alle porte di New York è ricca di colpi di scena con un ritmo incalzante in stile Casalinghe Disperate.

Alle parole di fuoco si è accompagnata la minaccia di boicottaggio: almeno due affiliate della Nbc - Wtwo-Tv di Terre Haute in Indiana e Kark- Tv di Little Rock in Arkansas - hanno ceduto alla pressione e cancellato per ora lo show dai loro palinsesti.

Il creatore dello show Jack Kenny si è ispirato alla famiglia del suo partner nella vita privata per l'iperattiva trama della serie e ha ottenuto un imprimatur da una chiesa episcopale californiana che ha fatto da consulente per tutte le puntate del serial. "Il mio obiettivo - ha spiegato - era di descrivere come umorismo e grazia possono aiutare un uomo pieno di difetti a fare i conti con la propria fede e i problemi familiari".

Kenny ha detto di essere rimasto stupito quando la destra religiosa lo ha accusato di aver fatto uno show blasfemo. Ma è proprio questo che gli attivisti delle organizzazioni della destra cristiana gli hanno contestato attingendo a piene mani dalle mille provocazioni della trama: tra le tante, il vescovo donna (Ellen Burstyn) che è anche l'amante del padre di Daniel, lui stesso un vescovo, la cui moglie è persa nelle nebbie del morbo di Alzheimer. C'è poi, a irritare i fondamentalisti, il Gesù di Kenny: "Un ragazzone goliardico che strizza l'occhio a qualsiasi peccato e qualsiasi perversità di questo mondo", ha protestato Bob Waliszewski di Focus in the Family

La Nbc ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di rispondere alle provocazioni: "Crediamo nello show perché è un dramma che fa pensare", ha detto del Libro di Daniel Vivi Ziegler, vice presidente per la programmazione della rete, osservando che "i difetti e i problemi che ha di fronte padre Daniel sono i problemi che confrontano molti spettatori". Ciononostante la minaccia del boicottaggio ha reso gli inserzionisti nervosi: quando uno show è controverso le società che lo usano per piazzarci pubblicità lo fanno a loro rischio come accadde l'anno scorso alla società di telefonia mobile Cingular costretta a ritirare gli spot da un irriverente show della Fox, Family Guy, dopo esser stata bombardata dalle proteste dei consumatori.

 

8/1/2006

 

http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo290883.shtml 

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domenica, 08 gennaio 2006

Vietato spogliarsi per fare l'amore

Egitto, lo prevede la sharia: polemiche

Una legge islamica che vieta ai coniugi di fare l'amore completamente nudi sta scatenando polemiche in Egitto tra esperti della sharia, che si sono divisi tra chi sostiene che la regola vada seguita alla lettera e chi invece ritiene che tra due coniugi a letto non debbano esserci limiti. "Fare l'amore nudi invalida il matrimonio", dicono i primi. "Non è vero, ma è consigliabile coprirsi", dicono gli altri.

"Essere molto nudi durante l'atto sessuale invalida il matrimonio", insiste Hassan Khalil, ex-rettore dell'università di Al-Azhar, la più famosa dell'Islam sunnita. Ma la maggior parte dei teologi egiziani non sono completamente d'accordo con questa dichiarazione.

Un esperto di sharia, Abdallah Megawer, ritiene per esempio che i coniugi possono vedersi nudi, ma senza osservare le parti sessuali. Raccomanda quindi loro di coprirsi in quelle parti del corpo. Soad Saleh, direttore del dipartimento femminile di studi islamici a Al-Azhar, invece è a favore di "tutto ciò che avvicina e fa che i coniugi si gradiscano" e dunque esclude che fare l'amore nudi invalidi il matrimonio. Tuttavia, ribadisce che se non è vietato spogliarsi interamente durante l'atto sessuale, questa pratica non è consigliabile "conformemente ai buoni modi ed all'esempio del profeta".

Infine, un membro del centro di studi islamici, Abdel Mooty, si scaglia con più forza contro la legge islamica. "Nulla è proibito durante l'atto sessuale tra coniugi, eccetto certamente la sodomia", dice. E spiega che secondo lui non esiste alcun testo che proibisce di spogliarsi interamente o osservare questa o quella parte del corpo del partner quando si fa l'amore.

 

8/1/2006

 

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo290971.shtml

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