sabato, 31 dicembre 2005

2006, i film che vedremo al cinema

Tutte le novità sul grande schermo

Con il 2006 alle porte, è inevitabile anticipare e fare prevsioni su cosa ci riserverà il mondo del cinema. I film in arrivo sono tanti, per ogni genere di pubblico e soprattutto segnano il ritorno in sala di montaggio di grandi registi nostrani e internazionali, da Nanni Moretti a Gabriele Muccino in versione "americana", da Brian De Palma, con il suo attesissimo "Black Dahlia", a Pedro Almodovar con "Volver".

 

ITALIA
Il 2006 sarà l'anno del ritorno al lavoro di quasi tutti i nomi più accreditati del nostro cinema. I grandi festival li aspettano, il mercato spera che oltre che dalla critica siano in grado di essere amati anche dal pubblico, tutti scommettono su qualche nome giovane che potrebbe scompaginare le previsioni tradizionali. Già in primavera tornerà Marco Bellocchio con Il regista di matrimoni e subito dopo toccherà a Carlo Verdone con Il mio miglior nemico, Roberta Torre con Mare nero , l'attesissimo Nanni Moretti con Il caimano, Gianni Amelio con La stella che non c e'  e Paolo Virzì con N., il film su Napoleone interpretato da una bellissima Monica Bellucci.

Tra le sorprese annunciate: Emanuele Crialese con La porta d oro , Kim Rossi Stuart regista esordiente con Anche libero va bene , Carlo Sigon e Claudio Bisio rispettivamente regista e interprete del noir La cura del gorilla . E poi Quale amore di Maurizio Sciarra e Marco Turco con La straniera . Dopo l'estate toccherà a Ermanno Olmi con Cento chiodi, Francesca Archibugi (Lezioni di volo), Giuseppe Tornatore (La sconosciuta), Renzo Martinelli (Il mercante di pietre), Paolo Sorrentino ( L'amico di famiglia) e il nuovo lavoro di Pupi Avati, La cena per farli conoscere . Tra le sorprese: il Muccino americano, ovvero The Pursuit of Happyness con Will Smith. Per non parlare di Marco Risi con La mano sinistra di Dio , controverso film su Maradona e di Arrivederci amore ciao , sofferto progetto di Michele Soavi finalmente giunto quasi in porto. Tra le commedie per il grande pubblico si scommette su un ritorno celebre, ovvero quello di Diego Abatantuono con Eccezzziunale veramente 2 (a firma dei Fratelli Vanzina), su un sequel a denominazione d'origine controllata, Manuale d'amore 2 di Giovanni Veronesi e sul rinnovato film-panettone inventato per le feste del 2006 da Aurelio de Laurentiis dopo la scissione della coppia Boldi-De Sica.

 

La Dunst nel film Maria Antonietta

 

STATI UNITI
Come sempre la produzione hollywoodiana promette, sulla carta, di tutto e di piu' anche se si accentua il fenomeno di grandi registi d'oltre oceano che trovano credito e finanziamenti in Europa. Due nomi su tutti per i prossimi mesi: Brian De Palma che ha girato a Praga il suo The Black Dahlia e Woody Allen ormai cittadino onorario inglese che aprirà l'anno con Match Point e promette di chiuderlo con un altro thriller nerissimo ambientato sotto il Big Ben. Tra i film garantiti dagli studios, si comincera' invece già a gennaio con titoli attesi come l'horror per giovanissimi Saw 2 visto in anteprima al Noir in festival, Casanova di Lasse Hallstrom reduce dalla Mostra di Venezia, il Leone d'oro I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, l'ancora misterioso Munich di Steven Spielberg sulla strage degli atleti israeliani ai giochi olimpici di Monaco.

Più avanti ci sarà gloria per Il nuovo mondo di Terrence Malik atteso fuori concorso a Berlino come Find Me Guilty di Sidney Lumet e Syriana con George Clooney. Poi sara' la volta di Il Codice Da Vinci di Ron Howard, girato a Parigi con budget multimilionario cosi' come Maria Antonietta di Sophia Coppola (per entrambi si prospetta la vetrina di Cannes, ma forse tocchera' a uno solo); infine The Departed di Martin Scorsese e The Good Shepherd di Robert De Niro in rampa di lancio per la Mostra di Venezia.

 

 

Sono attualmente sul set ma dovrebbero vedersi prima del prossimo Natale il sequel de La maledizione della luna nera di Gore Verbinski e la 21ma avventura di 007, ovvero Casino' Royale con Daniel Craig nei panni di James Bond e Martin Campbell dietro la macchina da presa. Tra Pasqua e l'estate e' garantito invece l'arrivo degli eroi di L'era glaciale 2 con la regia di Carlos Saldanha, Miami Vice di Anthony Mann, Mission impossibile 3 prodotto e interpretato da Tom Cruise, The Guardian di Andrew Davis con Kevin Costner e Deja Vu di Tony Scott.

A fine d'anno c'è la garanzia della grande fantasy con Eragon dal best seller di Christopher Paolini con il quasi sconosciuto Stefen Famgmeier dietro la cinepresa. Nel campo dell'animazione una conferma: Cars di John Lasseter (a firma Pixar), la nuova avventura di James Cameron che si cimenta con gli effetti digitali di Battle Angel (da un fumetto giapponese) e qualche altra sorpresa dai laboratori tradizionali della Disney e della Dreamworks appena ceduta alla Paramount. Fra i kolossal c e' infine molta attesa per World Trade Center di Oliver Stone sul disastro dell'11 settembre e si scommette su Poseidon di Wolfgang Petersen, Sin City 2 di Frank Miller e Robert Rodriguez e X_Men 3 rivisitato dal genietto Brad Ratner. Per gli amanti del cinema d autore ci sono invece due nomi sicuri di nuovo sulla breccia: Robert Altman con Paint e Francis Coppola con Youth Without Youth girato con minimo budget e molta riservatezza in Romania proprio in questi giorni.

 

Basic Instinct 2

 

RESTO DEL MONDO
Il titolo forse piu' atteso del prossimo anno è Arthur and the Minimoys che segna il ritorno da regista di Luc Besson e il suo esordio nel settore del cinema per l infanzia, dove e' gia' una firma letteraria molto popolare. Ma molto prima arrivera' nelle sale The Constant Gardener di Fernando Mereilles dal romanzo di John le Carr‚. Piu' avanti ci sara' gloria per il tedesco Tom Tykwer con la trasposizione di un caso editoriale celebre, Il profumo da Patrick Suskind con Dustin Hoffman nel cast. Dal cinema russo, ormai in pieno rilancio, arriva la notizia che Alexandr Buravsky gira un Leningrado con Gabriel Byrne e Mira Sorvino che assomiglia molto al progetto mai abbandonato da Giuseppe Tornatore con lo stesso titolo. Nel campo del kolossal in costume resta attiva la Francia con un Vivaldi garantito da attori come Stefano Dionisi (molto amato fuori dall Italia) e Michel Serrault; mentre dalla Germania si rivede Olivier Hirschbiegel con un titolo piu' che chiacchierato, The visiting che avra' nel cast Nicole Kidman e Daniel Craig e si rifa' per l ennesima volta a L'invasione degli ultracorpi inventato da Don Siegel ai tempi della Guerra Fredda.

Ma per i festivalieri sara' festa grande per il ritorno di Baz Luhrman (Australia) e Eric Rohmer (Francia) con film ancora senza titolo ufficiale, cosi' come per quello di Stephen Frears (e' imminente l uscita del suo esilarante Mrs Henderson presenta) e Ken Loach con The Wind that Shakes the Barley. Il cinema cinese si appresta a festeggiare un nuovo record di costo con il kolossal di Chen Kaige La promessa (in programma al festival di Berlino) e di prevendite internazionali con il nuovo Wong Kar-wai La signora di Shanghai ancora con Nicole Kidman. Per gli amanti del thriller ecco il seguito di Basic Instinct diretto da Michael Caton-Jones con l inossidabile Sharon Stone. Per quelli del cinema della realta' il Maradona di Emir Kusturica battezzato dallo stesso Pibe de oro . E per tutti il nuovo Almodovar, Volver, una commedia nera e autobiografica sulle donne della sua vita che dovrebbe arrivare sugli schermi gia' in autunno.

 

30/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo289578.shtml 

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giovedì, 29 dicembre 2005

Golf, la Sandolo si spoglia ancora

Sexy calendario anche per il 2006

Già nel 2005 aveva incantato gli appassionati esponendo le sue grazie in un sexy-calendario. Adesso, la campionessa di golf Sophie Sandolo concede il bis, con altri dodici scatti bollenti che accompagneranno i suoi fans per tutto il 2006. "Non potevo resistere - spiega la golfista italo-francese, professionista dal '99 - il calendario del 2005 mi ha dato tanta visibilità che non potevo non ripetere l'esperienza".

(Foto Sito Ufficiale)

Il physique du role ce l'ha: bionda, occhi verdi e 29 anni portati decisamente bene. E allora tanta vale usarlo, in modo da unire l'utile al dilettevole. Il golf è di per sé considerato uno sport d'elité e Sophie è per "costituzione" un personaggio da copertina: con mamma francese di Parigi e papà italiano dell'Isola d'Elba, lei è nata a Nizza ma ora vive a Montecarlo; è un'amica personale di Kevin Kostner e il suo sogno era fare la tennista, ma vi ha rinunciato perché non aveva la resistenza per rimanere sul campo molte ore. "Dopo aver fatto il calendario del 2005 - aggiunge - ho giocato la mia migliore stagione sui campi dal golf, e inoltre ho firmato un nuovo accordo con uno sponsor. Come potevo non ripetere l'esperienza?". E in effetti, alla modica cifra di 16 euro, dal suo sito ufficiale si può ordinare il nuovo calendario.

Ma Sophie non è solo bella, è anche brava: professionista dal '99, è stata bloccata a lungo da un infortunio alla spalla, ma i risultati sono stati lusinghieri anche se la prima vittoria deve ancora arrivare. Nel 2005, infatti, ha totalizzato un secondo ed un terzo posto sul circuito europeo, chiudendo al 15° posto nella classifica finale. Ma per il momento balza sulle copertine con altri "argomenti": "Il motivo è soprattutto attirare l'attenzione sul mio sport - disse un anno fa - anche perchè di golf purtroppo non se ne parla tanto. Anche in tv non se ne vede molto: Sky trasmette qualche torneo, ma si tratta quasi sempre di gare maschili, mentre il golf femminile non si vede mai". Chi non la conosceva dal calendario 2005, adesso ha un motivo in più per appassionarsi al mondo dei green.

(Foto Sito Ufficiale)

 

5/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo286703.shtml 

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sabato, 24 dicembre 2005

Trasgressioni a casa Bin Laden

Nipote di Osama provoca sul magazine GQ

Dopo aver tentato il debutto nella pop music, Wafah Doufur, 26 anni, nipote di Osama Bin Laden, posa per un servizio osè sul numero di gennaio di "GQ".  Così la parente dell'uomo più ricercato del mondo sfida l'integralismo islamico che vuole la donna coperta dal burqa e si presenta in lingerie e tacchi a spillo, ribadendo che nulla ha a che fare con lo zio terrorista. "Tutti mi collegano a lui" ha detto, "ma io non l'ho mai incontrato".

foto tratte da Gq di gennaio

 

In effetti Wafah, che dopo la strage dell'11 settembre ha assunto il cognome della madre, si confonde tra circa duecento cugini di Osama Bin Laden. E' la figlia di Yeslam, uno dei 54 fratelli del re del terrore, messi al mondo Mohammed Bin Laden, un saudita la cui compagnie edilizie hanno cambiato, nel secolo scorso, il volto del Medioriente.
Attraente studentessa di giurisprudenza a New York ( che ha sempre definito la sua "casa"), Wafah ha già rischiato di incappare nelle ire dello zio quando, qualche mese fa, ha cercato di essere scritturata come cantante. Ma questo era nulla se paragonato al servizio fotografico che la ragazza ha concesso a GQ: in uno scatto si accarezza i capelli, coperta solo da un boa di struzzo. In un'altro suona la chitarra, per ricordare che è pur sempre una cantante in erba; nel terzo, il più hard, è nuda in una vasca da bagno.

Cosa mai penserà lo zio Osama di questa nipotina ribelle?

foto tratte da Gq di gennaio

 

23/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo289103.shtml 

 

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giovedì, 22 dicembre 2005

Digitale, Antitrust vs Berlusconi

Conflitto di interesse per i decoder

L'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un procedimento per conflitto di interesse sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per gli stanziamenti sull'acquisto dei decoder. L'Antitrust punta a verificare quanto segnalato da alcuni parlamentari circa l'eventuale esistenza di un conflitto di interessi nell'ambito degli stanziamenti stabiliti dalla Finanziaria a favore dell'acquisto di decoder televisivi.

 La vicenda, che riguarda un'azienda che produce decoder e i cui prodotti sono distribuiti da una società che fa capo a Paolo Berlusconi, era stata posta già ad ottobre da alcuni esponenti dell' Unione, tra cui il senatore della Margherita Luigi Zanda.

L'ultimo atto, quello che ha dato spunto all'apertura del procedimento dell' Antitrust, è un esposto dell' Unione di due giorni fa. "Con la fiducia sulla legge finanziaria, l'on. Berlusconi si è assunto la responsabilità di atti governativi a favore anche del fratello": così spiegavano in una nota i presidenti dei gruppi dell'Unione alla Camera dei deputati, annunciando di aver presentato all'Antitrust un esposto sull'argomento. L' indice è puntato sulla questione di fiducia, decisa dal Consiglio dei ministri il 14 dicembre e votata dalla Camera dei Deputati nella seduta del 15 dicembre, su un maxiemendamento sostitutivo del'intera legge finanziaria, "comprendente contributi pubblici per l'acquisto dei decoder per il digitale terrestre, distribuiti e commercializzati in Italia anche da una società controllata dal signor Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Consiglio dei ministri".

 

22/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo289018.shtml

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giovedì, 22 dicembre 2005

Pupa, "lo strip è finito"

Chiude anche il sito contro la blogstar

Ha chiuso i battenti dopo poche ore il contro-blog nato per smascherare la bella e misteriosa Pupa. "Lo strip è finito e anche questo blog. Abbiamo dimostrato come il sito 'strip.blog.kataweb.it' sia soltanto una farsa. Avete visto le foto presenti su emule, avete commentato, approvato, insultato e minacciato. Il blog in questione è una farsa.", si legge su stripisover.

 

Che lo strip virtuale fosse un falso, l'avevamo sospettato anche noi fin dagli esordi online della seducente e disinibita blogstar, ma l'integerrimo cybernauta a caccia della verità ha raccolto prove e immagini, raffreddando suo malgrado i bollenti spiriti di migliai di navigatori. "Ho pubblicato questo blog per darvi la prova che questo fenomeno mediatico era solo una presa in giro, non era mia intenzione diventare "famoso" o far pubblicare questo blog - scrive ancora il padre di stripisover - dopo averne sentite di tutti i colori, avvocati improvvisati, sbirri, finanzieri, hacker, ho deciso di cancellare tutti i post con le immagini e lasciarvi solo questo esplicativo".

Attaccato da molti increduli che hanno riposto la loro fiducia nelle parole della sensuale Pupa, il gestore del blog anti-farsa ha ricevuto centinaia di virus, mail infette e messaggi minatori. "Ieri notte ne ho viste di tutti i colori sulla mia email, gente che mandava virus, mail bombing, virusetti artigianali - si legge sul blog - Inutile dire che ne questo, ne altri "attacchi" hanno minimamente influito sulla mia macchina".

Infine una piccola polemica su chi ci ha guadagnato veramente e chi ci ha perso con lo strip virtuale di Pupa. "Ogni volta che il vostro browser carica i banner a lato e ogni volta che ci cliccate sopra, qualcuno guadagna - scrive il gestore del singolare diario online - E chi ci ha perso? Voi, noi, tutti: avete pagato una connessione, spesso a consumo, per vedere questi blog e se non avete una connessione a consumo comunque avete perso del tempo, che avreste potuto dedicare ad altro".

Chiuso anche il blog di Pupa
Svelata la burla, anche lo stripblog della fantomatica Pupa è stato chiuso. "Blog chiuso per uso improprio e non legale delle immagini sulla ragazza - si legge nell'intestazione del diario online - Chiunque ne apra un altro o metta in circolo le immagini della stessa sarà punito a norma di legge". L'ultimo post è intitolato "Il gioco è terminato...". Infine la laconica motivazione con tanto di minacce legali: "La ragazza si è davvero infuriata: è stato usato del materiale senza che sapesse nulla, il blog era una farsa. La sottoscritta si è rivolta a forze maggiori e, quindi, si è giunti a una conclusione: chiunque metta o abbia messo in giro immagini o altro materiale della e sulla ragazza sarà punito a norma di legge. Coloro che hanno già le sue immagini o altro materiale, sono pregati di toglierlo dai propri siti. Vi ricordiamo che se non lo farete si procederà per vie legali".

 

21/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo288763.shtml 

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martedì, 20 dicembre 2005

Pupa, ecco le foto che pubblicherà

Strip-blog, una bufala ben congegnata

Niente spogliarello. Niente gioco al rialzo. Pupa non esiste. O se esiste non è quella che dice di essere o di fare nel suo blog. Dopo la segnalazione di Tgcom dell'esistenza dello strip-blog della studentessa diciannovenne sono giunte in redazione decine di e-mail sulla bloggina in questione. Il verdetto è praticamente unanime: lo strip blog è una bufala. Ben congegnata ma pur sempre una falso d'autore sul Web.

Del resto l'avevamo scritto: nessuno è in grado di "garantire l’autenticità di quanto sopra descritto". Nemmeno ora siamo in grado di mettere la mano sul fuoco nel dire che il blog di Pupa è una bufala. Eppure tutto ci spinge ad indurre - con un'alta percentuale di probabilità - che sia davvero un lavoro di fantasia. In molti hanno scritto per dire di aver già visto gli scatti di Pupa sui calendari di Clarence, su Supereva e su diversi siti a luci rosse. Anche su server tedeschi sono state trovate tracce di Pupa. Per non dire dei circuiti peer to peer dove immagini della blogstar fioccano ad ogni latitudine.

Ed è proprio da un file zippato giunto in redazione che apre definitivamente ogni dubbio su Pupa e dintorni. Il file contiene una trentina di immagini, parecchie delle quali sono le stesse pubblicate sul Web. Qualcuna è troppo oseè per un sito accessibile a tutti. Le altre invece, probabilmente, sarebbero state le "poste" per i prossimi commenti. E le trovate di lato.

E Pupa? In attesa di un suo passo avanti dall'oscuritò, non resta che sottolineare come abbia centrato il suo obiettivo. E' una blogstar. Un po' "imbufalita" ma pur sempre una blogstar. (s.l.)

 

20/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo288521.shtml

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lunedì, 19 dicembre 2005

Pupa,scrivile sul blog e si spoglia

Arriva lo stripblog: tendenza o bufala?

Domanda: come è possibile sfondare nel mondo dello show-biz? Risposta: con il talento artistico o con la bellezza. Naturale o artificiale. Pupa non ha dubbi e sceglie la seconda strada, quella di mostrarsi in un blog come mamma l’ha fatta. Troppo facile e scontato però mettere in Rete gli autoscatti artigianali in pose sexy: Pupa ha pensato bene di accalappiare lettori e contatti per il suo blog promettendo di levarsi qualcosa di dosso ogni decina di commenti ricevuti. Il successo – e qualche polemica – sono garantiti

Foto tratta dal blog di Pupa

"Se mi commenti mi spoglio"
Chiaro che un’iniziativa del genere non sia passata inosservata sul Web e ormai il tam tam del "scrivi anche tu a Pupa che poi si spoglia" intasa molte caselle di posta elettronica e finestre di messenger. La protagonista si presenta come una studentessa di 19 anni, forme aggraziate, trucco marcato e tanta voglia di mettersi in mostra. Tutto messo nero su bianco. Lei infatti non usa giri di parole e non sembra avere velleità diverse dal diventare una "bloggina", una stelletta della cosiddetta blogosfera. Pupa scrive in prima persona nel post di apertura del suo blog, datato 31 ottobre: "Funziona così: se tu lo vuoi, io mi spoglio. Però siccome voglio diventare una blogstar e non voglio metterci così tanto tempo, devi darmi qualcosa in cambio. Un tuo commento. E' come lo strip-poker, solo che questo è uno strip-blog. Ogni 20 commenti, un indumento se ne va". Patti chiari, amicizia e spogliarello lunghi. Pian piano il blog circola di e-mail in e-mail, i navigatori lasciano un segno del loro passaggio e Pupa mantiene la promessa data. Dalla primissima foto online in primo piano si passa alla sottoveste verde. Quindi tocca al baby doll rosa davanti allo specchio al topless e via dicendo. Più calano i veli, più si alza la posta in palio. Il "tariffario" prevede un incremento di venti commenti per ogni indumento: attualmente siamo a quota 160 messaggi per spogliare l’aspirante blogstar.

Foto tratta dal blog di Pupa

Fenomeno o burla virtuale?
Benvenuti nel mondo del virtuale quindi. E’ chiaro che nessuno sia in grado di garantire l’autenticità di quanto sopra descritto. Gli stessi lettori del blog, nei loro messaggi, parlano di Pupa come un uomo che si diverte a prendere in giro i navigatori. Oppure di una terza persona, brava a trovare una sequenza di foto osè dalla Rete e spacciarsi per esserne la protagonista. Qualche sito, di fatto, ha già pubblicato in tempi non sospetti quelle foto ma questo non confuta del tutto la bontà del blog. Può essere che la stessa Pupa abbia partecipato a chissà quante selezioni di "bloggine" o di aspiranti bellezze da calendario. Lei ribatte alle insinuazioni ("Non capisco che male vi faccio... se non vi piace il blog non siete costretti a venire qui... – si legge nel post di ieri notte - se pensate che non sono vera non siete costretti a dirmi tutte le parolacce che vi vengono in mente... se non siete d’accordo con quello che faccio potete sempre andare da un'altra parte, no?) e tira dritto per la sua strada. La foto non sono certe autoscatti e tantomeno immagini caserecce. La sua strada passa giocoforza da Internet, da chi ne parla sul proprio blog e da chi la spoglia virtualmente. In attesa di farlo in un video. Un po' meno virtualmente.

Foto tratta dal blog di Pupa

Sauro Legramandi


PS= i lettori ci stanno segnalando la presenza delle immagini di Pupa su Clarence e Supereva

19/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo288412.shtml

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martedì, 13 dicembre 2005

Robot: Asimo cresce ancora

Dà la mano e guida un carrello

 

Asimo è sempre più umano. Dopo aver dato vita al robot più avanzato al mondo, infatti, la Honda Motor ha lanciato una nuova versione dell'automa più ricca sia sul piano dell'intelligenza artificiale che delle capacità motorie. L'ultima evoluzione del robot nipponico ora è ingrado di passeggiare mano nella mano con il partner e di guidare carrelli per il trasporto di oggetti.

 

 

Ma non è tutto qui. La nuova versione di Asimo, infatti, è dotata di un'intelligenza artificiale onnicomprensiva che gli permette non solo di essere un perfetto "receptionist" da ufficio portineria o da centro informazioni, ma anche un preciso "fattorino" puntuale nel trasporto e nel recapito degli oggetti. Nato cinqua anni fa, il robto giapponese adesso sa camminare eretto ad una velocità di 2,7 km all'ora, contro i 2,5 km orari della versione precedente, e quando ha bisogno di correre arriva a una velocità di 6 km orari, il doppio del suo predecessore.

Composta da minitelecamere, sensori video, del terreno, ultrasonici, cinetici e di una speciale carta di comunicazione teleinterattiva a circuiti integrati, l'innovativa intelligenza artificale installata dagli ingegneri giapponesi consente ad Asimo di localizzare e identificare oggetti animati e inanimati in uno spettro visivo di 360 gradi. Grazie a un rinnovato software di gestione dei movimenti, la nuova versione dell'automa può muoversi in sincornia con un accompagnatore, spostare un carrello per stanze o corridoi, mantenendo la distanza più appropriata con le necessarie flessioni delle "braccia", evitare ostacoli, frenare e cambiare direzione.

Alto 130 cm e disponibile a partire dal 2006, l'ultima versione di Asimo verrà introdotta dalla Honda prima nei servizi di reception e portineria della sua sede centrale e poi commercializzata attraverso contratti di noleggio.

 

13/12/2005

 

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo287584.shtml 

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